Sport e Mal di Schiena: Lo Sci Alpino

 SCI ALPINO E MAL DI SCHIENA

LA SOLUZIONE E’ NEL METODO

 Lo sci alpino è caratterizzato da movimenti ripetuti in flessioni, estensione e rotazione assiale della colonna.
Inoltre la colonna vertebrale è esposta agli stress da vibrazione per irregolarità della pista; queste vibrazioni diventano più marcate quando le condizioni della neve non sono ottimali, quando la superficie è particolarmente dura o ghiacciata.

Naturalmente, le lesioni più gravi si verificano in conseguenza di cadute, traumi, nelle collisioni con oggetti fermi (rocce, alberi) o con altri sciatori.

 

Posizione di base

la posizione di base dello sciatore è simile a quella del “Grounding” (posizione che viene definita come base stabile) i piedi sono paralleli e distanti tra di loro come la larghezza del bacino; gli arti inferiori sono leggermente piegati per abbassare il centro di gravità; il tronco è leggermente piegato in avanti.

In pratica, la colonna riesce a mantenere le sue curve fisiologiche mentre la flessione avviene a livello delle anche. È una posizione in cui si ha stabilità, sicurezza, equilibrio e prontezza. Lo sciatore partendo da questa base stabile, è pronto ad affrontare le irregolarità della pista in perfetto equilibrio, ammortizzando le asperità del terreno con le tre articolazioni degli arti inferiori: caviglie, ginocchia e anche.

 

Posizione aerodinamica

Nella posizione aerodinamica che lo sciatore assume durante la discesa libera, si alterano le curve fisiologiche:

  • la lordosi lombare si inverte assumendo un atteggiamento di cifosi lombare
  • la cifosi dorsale aumenta la sua curvatura assumendo l’atteggiamento di ipercifosi dorsale
  • la cifosi dorsale aumenta la sua curvatura, assumendo l’atteggiamento di iperlordosi cervicale
  • a livello lombare si produce una forza che aumenta la pressione sul pilastro anteriore distribuendola in modo asimmetrico e spingendo il disco intervertebrale posteriormente.
  • A livello cervicale i muscoli estensori del collo sono costantemente contratti in una posizione non fisiologica per permettere all’atleta di guardare avanti

Quindi per evitare infortuni e’ necessario che l’atleta conosca bene come è fatta la colonna vertebrale, come funziona, qual è il meccanismo che produce il dolore per evitare di azionarlo con un programma di esercizi che costituirà parte integrante della preparazione atletica specifica per lo sci:

  • esercizi utili per migliorare il controllo del rachide
  • esercizi specifici per decomprimere i dischi intervertebrali, da utilizzare nelle pause e al termine degli allenamenti e delle competizioni
  • esercizi di compenso per riequilibrare la colonna vertebrale quando l’attività sportiva costringe a posizioni o movimenti che alterano le curve fisiologiche
  • esercizi di mobilizzazione e di allungamento muscolare per colmare eventuali carenze e per prevenire gli infortuni
  • esercizi per stabilizzare e proteggere la colonna vertebrale durante la pratica sportiva.

 

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